Bioplastica: cosa c’è da sapere – pt.2

Potere alle biomasse!

Nel precedente articolo ti avevo messo in guardia sull’uso che viene fatto del prefisso Bio- quando si parla di polimeri plastici.

Per rendere le cose un po’ più semplici possiamo orientarci tra le bioplastiche usando come parametro la capacità di degradarsi o meno.

Sapere che le plastiche non sono tutte uguali aumenterà la tua consapevolezza e migliorerà le tue scelte quando fai acquisti. Seguimi!

Bioplastica biodegradabile

Un esempio di materiali di questo tipo è l’acido polilattico, o PLA. C’è già qualche azienda che lo sta usando per fabbricare bottiglie – quindi uso alimentare – al posto del comunissimo PET (polietilene tereftalato).

Ad occhio nudo e al tatto i due materiali sono praticamente indistinguibili; l’unica cosa è che il PLA ha delle prestazioni leggermente inferiori, infatti non trattiene i gas… il motivo per cui non troviamo bottiglie di Cola fatte con l’acido polilattico!

La produzione, trattandosi di un biopolimero, parte dalle cosiddette biomasse, che possono essere materie prime vegetali o scarti dell’industria alimentare (come il siero di latte).
Una bottiglia di PLA può degradarsi, e con le opportune condizioni – temperatura, pressione, microrganismi – anche diventare parte del compost.

Bioplastica non biodegradabile

Le biomasse possono essere la materia prima di partenza anche per le plastiche comuni. Il vantaggio è che non si usa il petrolio; ma tieni presente che le caratteristiche del polimero saranno sempre le medesime, e quindi ci metterà sempre dei secoli per degradarsi.

Un esempio è il Bio-PET utilizzato da alcune aziende.

Cosa si può fare?

Sicuramente realizzare delle bioraffinerie sempre più efficienti per la sintesi di queste bioplastiche; tuttavia è ugualmente fondamentale non solo usare fonti rinnovabili, ma anche scoprire dei biopolimeri ad alte prestazioni che possano mandare in pensione il più inquinante PET con le altre plastiche classiche.

Se questo articolo ti è piaciuto, lasciami un like e condividilo con i tuoi contatti. Aiutami a diffondere la consapevolezza ecologista!


Fonti:

Ruggero Rollini – La Scienza sul Divano con Stefano Bertacchi
Pianeta delle Idee Ambiente – Plastica e Bioplastica: pillole sulla biosostenibilità
Verdiana Wiki – Bioraffineria
[Credits copertina: Eugenio Cuppone]
[Credits immagine fiore: Yann Lecointre]
[Credits immagine bicchiere: Ernesto Rodriguez]


Pubblicato da giadaearth

Stufa di questo mercato del lavoro ho deciso di avviare un'attività mia!

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