L’effetto domino del riscaldamento globale – Parte 1

Krill-zooplankton-crostaceo-riscaldamento-globale-crisi-morte

Non rischiano solo gli orsi polari.

Il riscaldamento globale è una realtà con la quale abbiamo a che fare dalla fine del XIX secolo, ma che si è intensificata in questi ultimi decenni.

In poche parole è l’aumento della temperatura media della Terra.

Detto così potrebbe non significare molto…
Il mio scopo sarà quello di farti toccare con mano le conseguenze imprevedibili che può avere sulle forme di vita l’aumento della temperatura. Anche di pochi gradi!

Un fenomeno (in)naturale non ha mai un singolo effetto

L’immagine più famosa associata al surriscaldamento climatico è senz’altro quella che raffigura un orso polare smagrito, in sofferenza, che nuota alla ricerca di una solida lastra di ghiaccio sulla quale riprendere fiato.

La conseguenza più ovvia dell’aumento delle temperature è infatti lo scioglimento dei ghiacciai, che sta facendo innalzare sempre di più il livello del mare.

Ma a farne le spese non sono unicamente gli orsi polari, i cui cuccioli fanno tanta tenerezza; altre forme di vita sono minacciate dal riscaldamento, e non tutte hanno lo stesso impatto mediatico.

Basta un leggero aumento della temperatura dell’acqua per uccidere piccoli organismi marini, come il krill.

Questi minuscoli crostacei fanno parte dello zooplancton, e quindi dell’alimentazione di grossi cetacei come le megattere.

La perdita di un alimento essenziale fa sì che le femmine di megattera non accumulino abbastanza riserve di grasso e saltino la stagione riproduttiva.

Esulando un attimo dai grossi mammiferi, questo discorso vale ovviamente anche per i pesci e altri animali marini, come i coralli.

Negli ultimi 30 anni, le ondate di calore sono aumentate del 54%…

Esse contribuiscono, insieme alla sovrappesca, al declino delle forme di vita acquatiche.

Riscaldamento e acidificazione dei mari: una correlazione

La causa principale del surriscaldamento terrestre è l’eccessiva presenza nell’aria di gas serra, come l’anidride carbonica o CO2, causata dalle attività umane (uso massiccio di combustibili fossili etc.).
Non ci crederai, ma anche questo ha un effetto sulla vita negli oceani.

Gli oceani stanno assorbendo circa il 30% delle nostre emissioni di CO2.

Ma la resistenza di questo ecosistema ha un limite!

Per capire fino in fondo i risvolti di questo assorbimento abbiamo bisogno di ripassare un po’ di chimica.

Anidride-carbonica-acqua-acido-carbonico-chimica-acidificazione-

Noi produciamo sempre più biossido di carbonio, e questo sta inducendo l’acidificazione progressiva dei mari.

Guscio-conchiglia-carbonato-di-calcio-protezione-invertebrati-marini

L’acqua acida è molto pericolosa. Discioglie il carbonato di calcio che forma i gusci degli invertebrati marini e lo scheletro dei coralli.
Insomma, vengono privati della loro armatura protettiva!

Mi piacerebbe poter dire che è finita qui, ma le conseguenze del riscaldamento globale sono molte di più e alcune non me le aspettavo proprio.

Spero ti stia trovando bene in questo blog. Se ti va, prosegui la lettura cliccando su Parte 2.


Fonti:
Zoosparkle – Riscaldamento globale: a che punto siamo?
Wikiwand – Riscaldamento globale
[Credits copertina: Wikiwand]
[Credits immagine cetaceo: Mikkel Wejdemann]
[Credits immagine conchiglia: Roland Steinmann]
[Infografica: autoprodotta su Canva]


Pubblicato da giadaearth

Stufa di questo mercato del lavoro ho deciso di avviare un'attività mia!

3 pensieri riguardo “L’effetto domino del riscaldamento globale – Parte 1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: